giovedì 29 settembre 2011

Pane tipo ciabatta

Beh..che sia casereccio lo è di sicuro... ;)
Girando tra le pagine di internet, mi sono detto ma perchè non provo a fare il pane anche io?
Così, cercando e cercando ho trovato questo sito http://vivalafocaccia.com/ è fatto bene e spiega in maniera abbastanza dettagliata il procedimento per l'impasto sia del pane, della focaccia, e della pizza.
Ovviamente tutto fatto regolarmente in casa, e con le attrezzature di casa e con tantissima pazienza..
Non posso dire che non si veda che sono alle prime armi nell'arte bianca del pane, ma lentamente ci sto prendendo mano e se devo essere sincero, il procedimento per impastare è molto...come dire...rilassante per me.
Non metto ricetta o ingredienti, li potete trovare nel sito che vi ho dato, ma vi faccio vedere il mio risultato, che non è da professionisti ma è pur sempre un inizio e con quello che costa il pane ora (almeno dalle mie parti) direi che un paio di ore le possiamo usare per creare qualche cosa di buono e genuino.
Ora il mio prossimo passo è cimentarmi con la creazione del lievito madre, cosa non semplice ma che ti da sicuramente una grande gratificazione :)








 Consiglio:

Non ci sono consigli da dare, l'unica cosa è tenere a mente queste semplici regole:

1 - Gli ingredienti liquidi vanno sempre versati per primi nel recipiente.

2 - Dosare gli ingredienti con precisione (bilancia da cucina elettronica).

3 - Versare sempre per ultimo il lievito (o lievito naturale).

4 - Non versare il lievito (o lievito naturale) insieme al sale.

5 - Aggiungere spezie a piacere: rendono il pane più vario e saporito.

6 - Rovesciare lo stampo subito dopo aver tolto il pane dal forno e lasciar raffreddare su una griglia.

7 - Il risultato dipende anche dalle condizioni tipiche del luogo di preparazione (acqua leggera, umidità dell‘aria elevata, altitudine, qualità degli ingredienti, ecc.). Mai scoraggiarsi, quindi, se non riesce al primo tentativo.

9 - Se il pane viene preparato subito, utilizzare ingredienti tiepidi; per una preparazione notturna, con preselezione dell‘ora, gli ingredienti devono essere freddi, in modo tale che l‘impasto non lieviti troppo presto.

10 - Per mantenere il pane fresco più a lungo, conservatelo in uno stampo di terracotta.

giovedì 8 settembre 2011

Gelato al cioccolato (senza gelatiera)

Come si è senz'altro capito, quelle che propongo sono ricette che si possono fare tranquillamente a casa e soprattutto utilizzando attrezzature che si hanno normalmente.
Così mi sono detto, perchè non proviamo a fare il gelato per chi non ha la gelatiera in casa?
Allora ho girato un pochino in internet e questa che propongo è una ricetta (con qualche aggiustatina) molto simpatica e di facile realizzazione.

Ingredienti:
300g panna liquida
200g latte intero
5 tuorli d'uovo
120g zucchero
120g cioccolato fondente finemente grattugiato
1 stecca di vaniglia

Preparazione:



Mettete un pentolino a raffreddare nel freezer, nel frattempo lavorate le uova con lo zucchero fino a formare una crema.


Mentre fate questo, mettete sul fuoco un pentolino con il latte, la panna e la bacca di vaniglia a far bollire.
Dopo aver fatto bollire il latte, togliete la bacca di vaniglia e incorporate il liquido al composto delle uova.
Mescolate bene e riportate tutto nel pentolino del latte a far bollire ancora una volta.


Unire il cioccolato e amalgamare bene.


Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare il composto, ricordandosi di mescolare ogni tanto.
Una volta raffreddato, versare il composto nella pentolina che avete prima lasciato raffreddare.
A questo punto mettere il composto nel freezer e mescolare ogni 40 min. per circa 3 ore.


Facendo attenzione a rompere bene i cristalli di ghiaccio che si formano all'inizio.
Lasciate riposare per un max di 5 ore e avrete il vostro gelato bello cremoso...




 Consiglio:

Come avrete capito, il procedimento della preparazione sostituisce la pastorizzazione che viene eseguita dalla macchina del gelato (immagino anche quelle da casa), quindi fate molta attenzione a quando congelate il prodotto, se lo lasciate troppo in freezer si rischierà il congelamento totale.
Quindi per evitare questo lasciatelo 30/45 min. fino a un'ora in frigo prima di utilizzarlo e sarà buonissimo e cremoso.

martedì 30 agosto 2011

Ragù alla bolognese (1° variante)

Questa ricetta mi è stata consigliata da un amico bolognese, dicendomi che li, dalle sue parti (intende Bologna) il ragù lo intendono in questo modo.
Ora ci sono mille modi e mille ricette per eseguire il ragù alla bolognese ma mi voglio cimentare con il loro metodo, e magari è una variante molto interessante da proporre...

Ingredienti:
300g polpa di manzo
100g pancetta
1/2 bicchiere di vino rosso secco
1 bicchiere di brodo di carne
5 cucchiai di doppio concentrato di pomodoro
1 cipolla
1 carota
1 costa di sedano
noce moscata
olio evo
sale 
pepe

Preparazione:
Mondare la carota, la costa di sedano e la cipolla, quindi passate al frullatore il tutto, o nel mio caso sminuzzate il tutto a mano (non so perchè l'ho fatto in questo caso, mi dava più la sensazione di casareccio).


Poi in una pentola con dell'olio evo, mettete al suo interno il composto preparato a soffriggere, fin tanto che il tutto risulti dorato.


Dopo alcuni minuti aggiungere la carne tritata e lasciatela rosolare (mescolando bene in  modo che non si formino dei grumi) per qualche minuto, fino al cambio uniforme di colore e fino al momento in cui la carne "canta" (come dicono a bologna, ossia quando il tono dello sfrigolamento aumenta intensamente di volume), aggiungere il vino e sempre mescolando lasciatelo evaporare.


Aggiustare di sale e pepe.
Abbassare la fiamma e aggiungere il concentrato di pomodoro, mescolando bene il ragù.
Ovviamente il colore che decidete di avere dipende dalla quantità di concentrato che volete mettere.
Ho aggiunto della noce moscata, a Bologna si usa così, dice che serve a dare quel tocco in più al preparato.
A questo punto aggiungete del brodo caldo (sufficiente per diluire il tutto), abbassate la fiamma al minimo, mettete un coperchio e lasciate andare per almeno 2/3 ore, mescolando il meno possibile e se il brodo è evaporato aggiungetene dell'altro.


Alla fine dovreste ottenere questo risultato.

mercoledì 24 agosto 2011

Fegato alla veneziana

Un detto veneziano dice: "Prima de meterlo in tola, a te ghe zunti un fià de axeo o 'na struà de limon, par cavarghe el freschin"  tradotto, Prima di metterlo in tavola, aggiungere un pochino di aceto o una spruzzata di limone, per togliere il "freschin" (è una parola intraducibile in italiano, ma forse la cosa che più si avvicina è odore).

Ingredienti:
600g di fegato di maiale
30g di burro
1 cipolla rossa
Un pò di olio evo
Qualche pizzico di sale.


Preparazione:
Tagliare il fegato a fette molto sottile.


Nel frattempo fate soffriggere un pochino di olio con il burro, mondate e tagliate a striscioline la cipolla.


Versate la cipolla sulla padella con l'olio e fate soffriggere finchè la cipolla non diventa quasi rossa.
Sistemate nella padella le fette di fegato e rivoltatele solo una volta.


Dopo 10/15 minuti spegnere la fiamma, perchè il fegato avrà già perduto il colore del sangue.
Ora, dopo aver aggiunto il sale, potete sistemarli sul piatto e...godetevi il vostro fegato alla veneziana... ;)




 CONSIGLIO :

Poco prima di mettere il fegato sul piatto, metteteci il sale, purchè solo a questo punto, perchè mettendolo prima le fettine di fegato diventano dure.

domenica 21 agosto 2011

Concassè

La concassè non è altro che un modo di tagliare il pomodoro a cubetti.
Il procedimento è molto semplice: 
Lavare ed incidere i pomodori con un taglio a croce sulla parte opposta al picciolo, quindi tuffarli per pochi istanti in acqua bollente ( 1 minuto circa) fino a notare una leggera increspatura della buccia; a questo punto scolarli ed immergerli nell’acqua fredda, e quindi con l’ausilio di un coltellino spellare i pomodori. 
Tagliarli in 4 pezzi, togliere i semi interni e tagliare a cubetti la polpa ottenuta.