Questa ricetta mi è stata consigliata da un amico bolognese, dicendomi che li, dalle sue parti (intende Bologna) il ragù lo intendono in questo modo.
Ora ci sono mille modi e mille ricette per eseguire il ragù alla bolognese ma mi voglio cimentare con il loro metodo, e magari è una variante molto interessante da proporre...
Ingredienti:
300g polpa di manzo
100g pancetta
1/2 bicchiere di vino rosso secco
1 bicchiere di brodo di carne
5 cucchiai di doppio concentrato di pomodoro
1 cipolla
1 carota
1 costa di sedano
noce moscata
olio evo
sale
pepe
Preparazione:
Mondare la carota, la costa di sedano e la cipolla, quindi passate al frullatore il tutto, o nel mio caso sminuzzate il tutto a mano (non so perchè l'ho fatto in questo caso, mi dava più la sensazione di casareccio).
Poi in una pentola con dell'olio evo, mettete al suo interno il composto preparato a soffriggere, fin tanto che il tutto risulti dorato.
Dopo alcuni minuti aggiungere la carne tritata e lasciatela rosolare (mescolando bene in modo che non si formino dei grumi) per qualche minuto, fino al cambio uniforme di colore e fino al momento in cui la carne "canta" (come dicono a bologna, ossia quando il tono dello sfrigolamento aumenta intensamente di volume), aggiungere il vino e sempre mescolando lasciatelo evaporare.
Aggiustare di sale e pepe.
Abbassare la fiamma e aggiungere il concentrato di pomodoro, mescolando bene il ragù.
Ovviamente il colore che decidete di avere dipende dalla quantità di concentrato che volete mettere.
Ho aggiunto della noce moscata, a Bologna si usa così, dice che serve a dare quel tocco in più al preparato.
A questo punto aggiungete del brodo caldo (sufficiente per diluire il tutto), abbassate la fiamma al minimo, mettete un coperchio e lasciate andare per almeno 2/3 ore, mescolando il meno possibile e se il brodo è evaporato aggiungetene dell'altro.
Alla fine dovreste ottenere questo risultato.




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