venerdì 1 ottobre 2010

Alle volte addirittura il collirio?

Esistono facili accorgimenti per riconoscere se un pesce è fresco oppure no. Per esempio l'occhio deve essere sporgente e luminosissimo. Qualcuno afferma che afferma che in certi ristoranti e presso alcuni pescivendoli si usa mettere delle gocce di collirio nell'occhio del pesce, per farlo apparire freschissimo; ora questa è una leggenda metropolitana, ma per come stanno andando le cose ora non ci metterei la mano sul fuoco, anzi ci starei molto, molto attento.
Anche le squame devo essere lucenti, le branchie dal rosa vivo al rosso chiaro e mai mai rosso scuro o brunastro.
La carne deve essere soda al tocco e se il pesce è merluzzo, dentice, cefalo o orata, deve avere il ventre bianco e fermo.
La tendenza al giallo nella colorazione è indice di poca freschezza e ovviamente non deve avere un odore sgradevole (questo per tutti i tipi di pesce).
La sogliola, la razza, il rombo devono essere rosati attorno alla bocca e ricoperti di una sostanza voscicosa che le rende scivolosi alle mani.
Gli scampi devono essere di un rosa sgargiante, se nella parte sotto della cosa trovate delle macchie scure non acquistateli, non sono freschi.
E COSA PIU' IMPORTANTE SE NELLA PESCHERIA DOVE INTENDETE FARE ACQUISTI AVVERTITE UN FORTE ODORE DI AMMONICA, LASCIATE PERDERE NON ACQUISTATE, IL PESCE NON SARA' FRESCO.

Nessun commento:

Posta un commento