mercoledì 20 ottobre 2010

Ad ogni vino il suo bicchiere

Non sono certo un sommelier, ne un critico di vino sono solo una persona normale che si è posto una domanda; ma che genere di bicchiere ci vuole per gustare il vino?
Non voglio addentrarmi nello specifico ma vorrei dare le...diciamo...regole per un buon bere.
La scelta del bicchiere è molto rilevante, esso infatti migliora la percezione delle caratteristiche olfattive e gustative di un vino.
Per cominciare direi che il bicchiere va afferrato sulla base o al massimo sullo stelo e mai, mai per la coppa, altrimenti il vino si riscalda.
Il tipico calice a coppa larga è il ballon e viene usato per i vini rossi e invecchiati che devono decantare.
Per i vini bianchi, invece, si servono nei calici a tulipano, e per quelli invecchiati sarebbe meglio un calice a tulipano aperto.
Infine usate i flutè per servire spumanti secchi e champagne, mentre una coppa sarebbe perfetta per gli spumanti dolci.


La temperatura di servizio dei bianchi varia tra i 10° per i più giovani e i 14° per quelli invecchiati, e lo stesso vale per i rosati.
Per i rossi, invece, la temperatura di servizio varia dai 14° ai 18°, a seconda dell'età.
Gli spumanti invece, si servono più freschi tra gli 8° e i 12°.

Per la conservazione sarebbe meglio consumare subito i bianchi, per non far perdere loro il carattere di freschezza e il loro aroma e sapore fruttato.
I vini rossi invecchiano dai tre ai cinque anni, ma per quelli più robusti il periodo di conservazione ottimale arriva fino a dieci anni, solo i vini passiti o liquorosi raggiungono periodi di conservazione fino e oltre quindici anni.

1 commento:

  1. ... così ho anche imparato a distinguere i tulipani aperti da quelli chiusi ..

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