Ci sono volte in cui ti nascondi dietro ad un dito, guardi una realtà che non esiste, guardi una realtà che ti sei costruito; alle volte per sfuggire ad un presente che non ti appartiene, che non senti, ma nel quale sei dentro...
Come una specie di matrix, vivi senza vivere e ti lasci andare a parole, a gesti, a emozioni che poco rispecchiano il tuo essere, poco hanno a che fare con il tuo vero io...e di li a poco è facile creare una maschera.
Una maschera che fa vedere agli altri una realtà che non esiste, una persona che non esiste, certo magari a qualcuno pure piace, ad altri no, ma non sono queste le persone a cui devi tenere conto...sei tu quando ti guardi allo specchio.
Sei tu, che mille volte ti sei guardato allo specchio senza mai farlo, ti sei guardato e mille volte hai abbassato lo sguardo, hai lasciato che tutto prendesse il tuo posto...
Fino a sentire il tuo cuore sempre più lontano, sempre meno vivo...fino al giorno in cui non lo senti nemmeno battere; ma sei vivo, respiri, cammini, ma tutto ti sembra scivolare come acqua sulla tua pelle.
Allora perdi la fantasia, la voglia di scrivere, la voglia di creare e sperimentare, come se avessi perso un pezzo del tuo essere...
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